Start Up – Asilo nido

Start Up – Asilo nido
  • Stage
  • Assistenza didattica
  • Attestato di frequenza
  • Accesso illimitato per 12 mesi
  • Docente universitario
  • Docente consulente aziendale
Status Attuale
Non iscritto
Prezzo
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Docenti:
– Dott. Carlo Tonietto – Consulente aziendale
– Dott. Raffaelle Ferrante – Docente universitario
– Dott.ssa Giulia Turra – Docente universitario
– Dott.ssa Maria Teresa Lombardo – Consulente in marketing e comunicazione digitale
– Dott. Samuele Missiaggia – Sales development manager/docente enti pubblici e privati
– Dott.ssa Sissy Tiengo – Consulente del lavoro
– Dott.ssa Camilla Beri – Consulente, formatrice/formatore aziendale
– Dott. Ermes Siorini – Counselor professionista e Coach
– Dott.ssa Sonia Stefanovichj – Formatrice, consulente e Project Manager
– Dott.ssa Barbara Corbisiero – Formatrice e Hotel Manager      

Durata:
– 143 ore di videolezioni
– Stage di minimo 2 mesi e massimo 6 mesi presso la propria zona di residenza

Assistenza didattica: Per ogni esigenza didattica contatta il tuo tutor all’indirizzo [email protected] dalle ore 8.30 alle ore 18.00, dal lunedì al venerdì.

Lavorare con i bambini è sempre stato il tuo sogno ? Realizzalo con questo corso!

Premessa.
Prendersi cura dei bambini è forse il “lavoro” più bello del mondo, va considerato come il primo step dell’educazione, dell’iter scolastico e della formazione individuale
Le procedure di accreditamento e convenzionamento con i comuni sono molto incentivate.
L’investimento iniziale per aprire un asilo nido non è eccessivamente elevato, e con competenza e professionalità i ritorni in termini di guadagni sono pressoché garantiti. Data la grande varietà di servizi che è possibile offrire, dalla mensa al Baby Bus, creare uno spazio unico e funzionale è garanzia di successo e di soddisfazioni personali impagabili.

Cos’è un asilo nido?

Si fa riferimento al termine asilo nido in relazione ad un servizio educativo e sociale che accoglie i bambini da 3 mesi sino ai 3 anni di età. È il luogo che consente, insieme all’apporto familiare, lo sviluppo psico-fisico dei più piccoli, aiutando i bambini ad acquisire le prime abilità, le conoscenze e i legami affettivo-relazionali utili ad uno sviluppo sano durante la crescita.
In fatto di leggi un asilo nido si muove nel rispetto della legge istitutiva n. 1044 del 6 dicembre 1971. L’articolo 6 della suddetta legge afferma che ogni Regione dovrà fissare le linee guida generali per la costruzione, gestione e controllo attivo degli asili. Un asilo nido (sia esso pubblico che privato) dovrà essere gestito da personale qualificato, seguire le norme di accessibilità e possedere requisiti tecnici utili a garantire lo sviluppo del bambino.

Aprire asilo nido senza laurea
Requisiti Apertura Asilo Nido

Si tratta di un vero e proprio microcosmo con una netta suddivisione interna: i bambini, infatti, verranno divisi in gruppi in base all’età: dai 3 mesi ai 12 mesi, dai 13 ai 24 e dai 25 e ai 36 mesi d’età. Un modo molto utile per creare dei gruppi umani con esigenze simili e con le stesse fasi di sviluppo, di gioco e di formazione. Gli arredi di un asilo nido dovranno garantire sempre accessibilità, sicurezza, funzionalità e soprattutto igiene. Una giornata tipo di un bambino in un asilo nido si articolerà in varie fasi che si ripeteranno nel corso delle ore: arrivo, fase di gioco, cambio pannolino, pranzo, riposo, merenda, ecc.

Come Aprire un Asilo Nido Privato?

Senti dentro di te il desiderio di lavorare a contatto con il mondo dell’infanzia? Allora aprire un asilo nido privato potrebbe essere l’investimento giusto per unire la tua passione alla crescente domanda del mercato. Perché, molto spesso, gli asili pubblici hanno liste di attesa molto lunghe che diventano incompatibili con la vita frenetica e lavorativi dei genitori di oggi. Di seguito gli step burocratici per aprire un asilo nido privato:

Apertura di una partita IVA
Apertura relative posizioni INPS

Autorizzazione certificata del Comune dove si aprirà il centro presso lo Sportello per le Attività Produttive. Tale autorizzazione andrà rinnovata ogni 3 anni ed i requisiti variano da città a città

Asilo nido: quali sono i requisiti?

Se l’iter burocratico che sottende l’apertura di un asilo nido privato è abbastanza semplice e “scorrevole”, molti e diversificati sono i requisiti previ. Ovviamente, trattandosi di una struttura atta ad ospitare i più piccoli, dovrà avere delle caratteristiche fondamentali che renderanno questo spazio unico e soprattutto accessibile e armonioso da vivere per i baby ospiti. Analizziamo, in primis, come deve essere la struttura di un asilo nido:
  • L’immobile scelto dovrà essere ampio, spazioso e soprattutto luminoso. Sarà impossibile aprire un asilo nido in un seminterrato o una struttura con poca illuminazione naturale
  • Andranno evitati tutti gli “angoli vivi” con accurati paraspigoli in ogni stanza e in ogni pezzo d’arredamento
  • Gli impianti elettrici, a gas e dell’acqua devono essere a norma, con relative utenze attive (analizzeremo il tutto più avanti)
  • Divisione netta tra area gioco, area pasti ed area riposo
  • In base alla grandezza della struttura un asilo nido potrà ospitare, in linea di massima, tra i 20 ed i 50 bambini
  • Un asilo nido privato dovrà avere un minimo di 6 metri quadri per bambino, 8 metri quadri per bambino per ciò che concerne i bagni
  • Un asilo nido dovrà garantire 42 settimane di apertura, dal lunedì al venerdì in linea di massima, dalle 6 alle 11 quotidiane
Va da sé che, in questi determinati tipi di strutture, si dovranno prendere in considerazione ulteriori requisiti. In primis quelli riferiti agli operatori che lavoreranno a contatto con i bambini. Un educatore di un asilo nido dovrà essere in possesso di uno o più dei seguenti titoli di studio:
  • Maturità conseguita presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico
  • Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali
  • Laurea in Pedagogia
  • Laurea in Scienze dell’Educazione
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria
  • Master per la Formazione della Prima Infanzia
  • Aprire un Asilo Nido senza Laurea
È possibile aprire un asilo nido senza essere in possesso di una Laurea? La risposta è sì! Come abbiamo visto sopra il requisito minimo è possedere un diploma di indirizzo socio-psico-pedagogico. Qualora non si fosse in possesso nemmeno di questo primo requisito potrete aprire un asilo nido come direttori ma non come operatori. Dovrete, quindi, assumere un team di esperti nel settore per poter lavorare a stretto contatto con i bambini.

Aprire un Asilo a Casa: è legale?

Altro dubbio che fughiamo subito: è possibile aprire un asilo nido privato in casa? Anche in questo caso la risposta è affermativa. Un asilo nido nel proprio domicilio viene denominato nido famiglia. Solo 6 potranno essere i bambini ospitati da queste particolari strutture.
Inoltre una casa da adibire ad asilo nido deve possedere tutti i requisiti necessari a ospitare i bambini. Andrà quindi organizzato seguendo i dettami delle normative comunali. In linea di massima, comunque, la casa dovrà avere una stanza per il riposo dei bambini con tutte le attrezzature necessario. Inoltre una sala giochi e/o uno spazio all’aperto, una cucina ed un bagno. Come nel caso di un asilo nido privato canonico anche per quello domiciliare si dovrà aprire regolare partita IVA e seguire la burocrazia determinata dal Comune/Regione
Descrizione del  corso:

Schoolmastersteam ti metterà nelle condizioni di aprire il tuo asilo nido privato senza commettere errori. Il corso ,infatti, prevede un programma teorico necessario per il futuro imprenditore a cui segue uno stage di minimo  due mesi e massimo di sei presso la tua zona di residenza


Lo stage retribuito verrà organizzato presso un asilo nido della tua zona di residenza
Durata: da due a sei mesi a discrezione del partecipante

RICHIEDI INFORMAZIONI SUL TUO STAGE ALLA SEGUENTE MAIL: [email protected]


PARTE SPECIFICA DEL CORSO

Su libro/manuale operativo  più CD che ti spediremo a casa tua entro una settimana dalla tua iscrizione al corso
  • Come aprire un asilo nido, micronido, nido familiare in casa
  • Come aprire una impresa          
  • Che cosa significa aprire un asilo nido, micronido, nido familiare
  • Il piano di fattibilità e la metodologia per elaborarlo                 
  • Perchè conviene avviare un asilo nido
  • L’idea
  • L’attrattività del business
  • Gli spazi di mercato per l’apertura di un asilo nido
  • Le condizioni di realizzabilità di un asilo nido, micronido, nido familiare                   
  • Che servizi  offrire
  • Custodia dei bambini, servizio mensa, babysitter a domicilio, Baby Bus, organizzazione feste, consulenza psicopedagogica tagesmutter, educatore a domicilio…
  • Le caratteristiche dei servizi
  • La definizione della gamma      
  • L’analisi del mercato potenziale di asili nido, micronidi, nidi familiari. Come promuovere al meglio un asilo nido
  • Le potenzialità del mercato
  • La segmentazione del mercato
  • La concorrenza
  • Le strategie di marketing
  • Come organizzare l’attività        
  • Come organizzare un asilo nido, micronido, nido familiare
  • La localizzazione ideale, i locali gli arredi e le attrezzature
  • Il personale
  • L’accreditamento e convenzionamento col Comune
  • Il Regolamento interno
  • Quanto si può guadagnare         
  • Gli investimenti necessari per l’avvio di un nido
  • I ricavi annui realizzabili
  • I costi da sostenere per la gestione di un asilo nido
  • I guadagni di un asilo nido, micronido, nido familiare
  • Dal reddito operativo lordo al reddito netto
  • Quanto capitale serve investire                    
  • I flussi finanziari
  • Il piano di cassa         
  • Il Software per l’elaborazione del business plan
  • A cosa serve e come utilizzare il Software
  • Esempio di fattibilità di asilo nido, micronido, nido familiare
  • Il Piano degli investimenti
  • Il Conto economico del primo anno e a regime
  • Il Piano di cassa
  • Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati                
  • Le leggi nazionali
  • I riferimenti regionali e locali
  • Autorizzazioni, licenze, adempimenti per aprire un’impresa  
  • Gli adempimenti burocratici e le principali operazioni di avvio
  • Gli adempimenti burocratici e le autorizzazioni di un asilo nido
  • I contratti di lavoro per il personale
  • Le forme giuridiche possibili
  • La normativa e la legislazione nel settore degli asili nido
  • Fac-simile del contratto di locazione di locali
  • Fornitori di attrezzature, macchinari, impianti, arredi                
  • Fornitori, fiere, mostre, manifestazioni  
  • Le associazioni di categoria nel settore degli asili nido
  • Le mostre, i saloni e le fiere da visitare
  • I libri e le riviste da leggere

PARTE GENERALE DEL CORSO

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START UP, partire con il piede giusto: a cura del Dott. Carlo Tonietto

Questo corso si rivolge a tutti coloro che intendono sviluppare un progetto imprenditoriale, ma anche ad aziende già avviate che hanno bisogno di approfondire le tecniche di gestione aziendale per scoprire eventuali aree di inefficienza o le cause di una ridotta redditività e/o liquidità.
Per l’ampio ventaglio di argomenti trattati può essere utile in molteplici situazioni aziendali e dovrebbe essere utilizzato per integrare prassi e tecniche ancora non usate in azienda.

Il linguaggio e i contenuti sono stati pensati ai fini divulgativi e non richiedono particolari competenze tecniche, ma sicuramente la volontà di testare e approfondire i temi trattati cercando di metterli in pratica nella propria realtà aziendale.

Il corso fornisce una panoramica sulle tecniche, le logiche e gli strumenti per progettare, implementare e gestire un progetto imprenditoriale.
Partendo dalle analisi preliminari necessarie alla progettazione di una attività imprenditoriale (strategie e tattiche) vedremo come il marketing può aiutarci a definire meglio mercati, target, prodotti e prezzi e finiremo definendo un contesto normativo di base che fornisce una serie di vincoli e opportunità da valutare nella progettazione.
A questo punto, attraverso l’analisi dei processi, passeremo dalla progettazione teorica a quella pratica, individuando risorse e metodi necessari per poi dar loro un valore economico nel modulo 4 e capire come definire costi e prezzi.

Nei moduli 6 e 7 impareremo come analizzare le performance della nostra attività sia in ottica gestionale interna che di comunicazione all’esterno, apprendendo in modo semplice e intuitivo le molte informazioni che un bilancio può fornire a noi, ma anche a terzi. All’analisi dei bilancio affiancheremo quella dei flussi di cassa ovvero la gestione del denaro necessario a far funzionare correttamente la nostra attività, vedendo gli strumenti necessari per avere sempre la situazione sotto controllo.
Nel modulo 8 parleremo delle logiche di pianificazione degli investimenti, che possono servire sia in fase di startup che in fase di funzionamento dell’attività, per poi vedere quali siano le logiche legate al corretto utilizzo degli strumenti di finanziamento.

Tutti gli argomenti sopra trattati sono propedeutici al modulo 9 dove vedremo messi insieme tutti i concetti già visti per creare un business plan.
Il percorso di chiude con una panoramica sulla struttura informativa che è diventata strategica per il corretto funzionamento di qualsiasi attività imprenditoriale e che nel futuro aumenterà ancora di più la sua importanza sia per le opportunità ad essa legate, ma anche per le criticità insite nei moderni strumenti di gestione e comunicazione delle informazioni.
Ultimo, ma non per importanza, nel modulo 11 riassumeremo come tutti gli argomenti e gli strumenti trattati vengano utilizzati per gestire un’azienda fornendo quindi una cornice metodologica alla creazione e utilizzo delle informazioni.


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CULTURA D’IMPRESA: a cura del Dott. Raffaelle Ferrante

Programma:
Il percorso formativo focalizza l’attenzione su i valori applicati a nuovi scenari produttivi e comunicativi di un’impresa.

Si approfondisce il concetto di mercato, inteso come segmentazione e come luogo della competizione tra aziende e le loro conseguenti necessità di ricerca di mercato. Si insegnano le tecniche per impostare strategicamente il sistema valoriale di un’impresa e la sua relativa offerta di prodotto/servizio. Viene affrontato il marketing mix, che studia il prodotto in relazione al prezzo e quindi al mercato per definire tutte le azioni di promozione e produzione, necessarie per l’affermazione dei valori di diverse realtà aziendali.

Obiettivo:
Formare professionisti specializzati nella creazione di relazioni solide e soddisfacenti tra imprese e i loro target di riferimento. L’insegnamento si propone di trasferire gli strumenti operativi per una gestione consapevole del processo sociale di scambio tra impresa e mercato tramite lo scambio di valori tangibili ed intangibili. In tal senso, il corso rispecchia il processo di marketing management svolto all’interno delle imprese attraverso differenti figure aziendali. Obiettivi specifici sono: far acquisire il linguaggio di base per la gestione commerciale delle imprese.


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MARKETING PER L’AVVIO DI IMPRESA a cura della  Dott.ssa Turra Giulia

Il corso Marketing per l’avvio di impresa affronta in modo pratico come impostare una giusta strategia di marketing sia per chi sta muovendo i primi passi nel mondo del business sia per chi ha bisogno di fare un restart della propria attività.

Il marketing prima di tutto è strategia e l’obiettivo del corso è quello di accompagnare nelle teorie del marketing moderno che tengano conto dell’online e dell’offline senza soluzione di continuità.

Il corso è tenuto da chi nel marketing lavora ogni giorno per questo ha un approccio pragmatico, presentando esempi pratici e casi studio, ma anche suggerimenti su come creare il post perfetto o una campagna di comunicazione. Il tutto creato senza trascurare le fondamenta di quello che porta una buona pianificazione, cioè la ricerca di mercato e l’analisi dei trend.


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MANAGEMENT AZIENDALE a cura della Dott.ssa Maria Teresa Lombardo

OBIETTIVI DEL CORSO:

L’obiettivo del corso è la comprensione dell’organizzazione aziendale, dell’ambiente interno ed esterno all’impresa, del ruolo del manager e del ruolo della leadership. Il corso si articola in 3 sezioni, dedicate all’impresa, all’intelligenza emotiva ed allo sviluppo delle abilità di leadership.


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DINAMICHE COMMERCIALI E ASPETTI CULTURALI NEI RAPPORTI FORNITORE/CLIENTE a cura del Dott. Samuele Missiaggia

Finalità: acquisizione delle soft skills fondamentali nella gestione del rapporto commerciale: conoscenza dei valori chiave dell’azienda, identificazione del cliente/mercato, gestione della comunicazione e dei segnali comunicativi in tutto il percorso di vendita, importanza delle aspettative del cliente e gestione delle stesse.


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FONDAMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO a cura della Dott.ssa Sissy Tiengo

OBIETTIVI DEL CORSO:

Il corso si propone di approfondire la materia del Diritto del Lavoro e la sua disciplina caratterizzata dalla presenza di norme speciali, le quali, si affiancano a norme di carattere generale di diritto comune.

Inoltre, il corso si propone di offrire allo studente una panoramica dei principali istituti del diritto del lavoro, e d’interpretazione delle problematiche di interesse giuslavoristico presenti nella realtà quotidiana che consenta di risolvere ogni questione applicando correttamente le nozioni apprese. Il bagaglio di conoscenze ed esperienze accumulate nel corso di lezioni consentirà allo studente di prendere posizione in ordine alle questioni controverse quotidiane nella gestione del rapporto di lavoro e di rendersi conto delle conseguenze giuridiche che derivano dal sostenere una tesi piuttosto che un’altra.

Attraverso il corso lo studente acquisirà la capacità d’interpretare le regole applicabili al contratto di lavoro (legislative e regolamentari).


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LA COSTRUZIONE DELLA LEADERSHIP a cura della Dott.ssa Camilla Beri

OBIETTIVI:

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti e le tecniche chiave per individuare ed allenare le capacità comportamentali, emotive e cognitive necessarie nell’esercizio della leadership:

  • comprendere i mutamenti e le evoluzioni della leadership
  • costruire e rafforzare il proprio stile di leadership
  • indagare gli strumenti necessari al leader per  influenzare, ispirare  e motivare i collaboratori
  • esercitare con autorevolezza il proprio stile di leadership

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PERCHE’ E COME LA PNL MIGLIORA LE PERFORMANCE INDIVIDUALI E DI TEAM IN AMBITO LAVORATIVO a cura del Dott. Ermes Siorini

Obiettivo: tale video-corso ha lo scopo di trasmettere l’efficacia della
PNL (Programmazione Neuro Linguistica) nel saper guidare le persone nel quotidiano lavorativo ad apprendere come e perché osservare la realtà da prospettive diverse sia un ottimo investimento per aumentare le performance individuali e quelle di un team di lavoro.

Struttura del video-corso: il video-corso sarà un percorso formativo esperienziale e che donerà al corsista la consapevolezza di cos’è la PNL e che il suo valore aggiunto consiste nell’osservare la realtà da nuove prospettive e che alla base di ogni successo vi è la convinzione di una persona nel dare il massimo nel raggiungere un obiettivo professionale.

Questo video-corso consente a chi lo acquisterà di sperimentare le tante modalità ove la PNL può essere applicata nel quotidiano lavorativo per essere usata come uno strumento capace di facilitare e guidare tutti i dipendenti e il management a creare innovazione per continuare a distinguersi nel mercato di riferimento, condizione oggi necessaria per essere percepiti come punto di riferimento dai propri clienti.

Programma:

Prima sessione: introduzione alla PNL e conoscermi meglio come persona
In questa sessione il corsista conoscerà la storia e le basi della PNL e poi inizierà un percorso esperienziale per conoscersi meglio come individuo e lavorando su:

  • Persona – ruolo – rete sociale,
  • Dialogo interiore: prima forma di comunicazione,
  • Dal generale al particolare: esercizi di consapevolezza,
  • Parole che uso per capire come comunico,
  • 3 voci: critica – realista – sognatrice,
  • 3 stili di comunicazione,
  • Come accogliere una persona,
  • Ascolto attivo e riformulazione,
  • Autostima e autoefficacia e il legame col dialogo interiore,
  • Performance e il legame con le interferenze,
  • Esercizio finale di consapevolezza: il protagonista del mio presente sono io!

Seconda sessione: come migliorare le performance nel mio ruolo professionale
Il percorso esperienziale di PNL continuerà entrando nello specifico del ruolo professionale; dopo aver compreso il potenziale come individuo, il corsista avrà modo di verificare cosa si porta in dote nel ruolo lavorativo per conoscere i punti di forza e le aree di miglioramento e soprattutto come attivare delle azioni atte a ridurre le interferenze per migliorare le proprie performance professionali. Di seguito una sintesi degli argomenti che
saranno trattati:

  • L’importanza di osservare la realtà professionale da più prospettive,
  • Essere consapevoli delle proprie capacità,
  • Dar valore a ciò che abbiamo nel «qui e ora»,
  • Zona di comfort,
  • Reagire e Agire,
  • Riprogettare – Riformulare – Rigenerare,
  • I benefici di un buon clima di lavoro,
  • Essere pro-attivi e attori protagonisti del cambiamento,
  • Soft skill,
  • Visione sistemica,
  • Cosa accade in una relazione di qualità,
  • Stili di comunicazione e di relazione,
  • Ruota delle relazioni professionali,
  • L’importanza di dare un feedback,
  • L’importanza di governare il tempo e le priorità per ridurre lo stress.

Terza sessione formativa: l’importanza di fare un gioco di squadra tramite la PNL
Il corsista in questa sessione formativa avrà modo di comprendere l’importanza di sentirsi leader nel proprio ruolo e un attore protagonista nell’innovare la propria azienda! Un atteggiamento oggi fondamentale da concretizzare e da condividere con i propri colleghi per diffondere la cultura di essere e sentirsi “produttori e consumatori” di casi di successo.
Sotto gli argomenti che saranno trattati:

  • I vantaggi di far squadra con la logica “circolare”,
  • Ingredienti utili per facilitare il gioco di squadra,
  • Metodo per generare idee e azioni di miglioramento: Design Thinking,
  • Tote,
  • MCP (Modello Comportamento Professionale),
  • Come realizzare un progetto di lavoro innovativo.

Quarta sessione formativa: da un’organizzazione piramidale a una circolare
In questa sessione formativa si evidenzierà l’importanza di:

  • svolgere tramite la PNL un ruolo di business coach in ogni mansione lavorativa ricoperta in azienda,
  • creare dei gruppi di lavoro multidisciplinari,
  • realizzare il network del know how condiviso,
  • lavorare ed esprimersi secondo la logica circolare.

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TIME MANAGEMENT a cura della Dott.ssa Sonia Stefanovichj

OBIETTIVI:

  • Aumentare l’efficacia personale nella gestione del tempo
  • Ridurre stress e ansia
  • Migliorare comunicazione interpersonale
  • Migliorare performance lavorativa
  • Eliminare sprechi di tempo
  • Avere più tempo libero.

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L’IMPORTANZA DI UN CLIMA AZIENDALE MOTIVANTE a cura della Dott.ssa Barbara Corbisiero

Introduzione

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per motivare i gruppi di lavoro attraverso la messa in pratica di strategie appropriate. Tra gli obiettivi quello di fornire gli elementi principali per arrivare a comprendere i bisogni dei collaboratori

Obiettivi

  • Pianificare un sistema incentivante in linea con gli obiettivi e la struttura organizzativa della propria azienda
  • Definire un piano strategico di incentivazione e sviluppo HR
  • Sviluppare un piano di welfare aziendale, nell’ottica del benessere organizzativo e dei singoli 

Destinatari

Addetti alla Gestione HR, Imprenditori e Manager preposti alla gestione delle Risorse Umane, Responsabili di gruppi di lavoro.

Contenuti

  • Motivazione e Soddisfazione
  • La Teoria dei Bisogni e la Teoria delle Aspettative
  • Il Benessere Organizzativo
  • Il clima organizzativo
  • I principali Questionari di Clima
  • Cosa fanno le aziende migliori: il caso Netflix
  • L’Employer Branding Il Welfare aziendale